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L'Arena (21.10.2013)

 

Le inquiete e passionali «Stagioni» di Vivaldi

...L'ascolto di Carmignola e dei suoi compagni di viaggio non ha infatti deluso le aspettative, offrendo, anzi, nuovi motivi di interesse grazie a un approccio ricco di soluzioni inedite, con una non comune messe di dettagli e di sfumature dinamiche (il «tutti» degli archi è stato spesso impressionante per compattezza esecutiva), una condotta ritmica e agogica variegatissima - mai però portata all'estremo - la cura del fraseggio e dell'articolazione interna, in un contesto globale spesso sorprendente e imprevedibile. È stato colto, insomma, quell'aspetto inquieto, a volte passionale, del dettato vivaldiano, quell'estro fantastico che si traduce in scatti improvvisi, in trasalimenti, in assorti ripiegamenti malinconici, alternati a repentini cambi di umore, nel contesto di un'intima adesione a una conoscenza della natura particolarmente viva, tale da incombere non di rado sull'uomo e sulle sue attività. La performance con cui poi Giuliano Carmignola ha voluto arricchire l'esecuzione delle Quattro Stagioni merita tutto un discorso a parte, per la bellezza e la luminosità del suono del suo violino, sempre limpido e pieno, il gusto per la vibrante vitalità melodica, per le sfumature coloristiche. Un approccio, il suo, che è apparso assimilabile a quello delle più recenti letture vivaldiane «storicamente informate», caratterizzato dall'enfatizzazione della componente fantastica, dall'esaltazione dei contrasti e della varietà della scrittura, alle quali il celebre solista ha dedicato la sua abbondante capacità istrionica. I movimenti veloci sono stati generalmente affrontati con piglio aggressivo, mentre in quelli lenti una pulsazione resa più irregolare - ma più naturale - dalla sottigliezza di un gioco di piccoli cedimenti hanno conferito alle frasi l'eleganza fluente di un respiro. Solista e orchestra hanno attinto a tutte le rispettive risorse per offrire una scena sonora improntata ad un colorismo cangiante, caratterizzando timbricamente ogni situazioni presentata...
© Gianni Villani