I Sonatori de la Gioiosa Marca di Treviso, capoluogo medioevale della "Marca gioiosa et amorosa", hanno dedicato la loro trentennale carriera musicale allo studio, la ricerca e la diffusione della musica barocca veneziana.
Alcune loro incisioni sono considerate pietre miliari nell'interpretazione della musica strumentale veneziana del '600 e '700, ottenendo i più importanti riconoscimenti internazionali e fornendo punto di riferimento e modello interpretativo per i giovani musicisti e gli studiosi.
Fondamentali in questo senso le antologie dedicate alla musica vocale e strumentale veneziana (da Gabrieli a Legrenzi e Albinoni) e le registrazioni vivaldiane con Giuliano Carmignola, Dorothee Oberlinger e Sergio Azzolini: rifacendosi a fonti e manoscritti inediti, hanno reso possibile una comprensione più profonda dello stile e del far musica a Venezia.
Accanto all'attività concertistica nei più importanti Festival internazionali, i Sonatori insegnano nei Conservatori italiani formando una generazione di strumentisti attivi nei più importanti gruppi di musica barocca e che si richiamano alla tradizione della scuola veneta degli strumenti ad arco.